Nokia entra nel mercato dei notebook
con un mini-computer da viaggio
ROMA (24 agosto) - C'è aria di fermento in casa Nokia, che nell'ultima settimana di agosto affila le armi per un autunno che secondo gli analisti si annuncia difficile per il mercato globale dell'Ict.
Il primo produttore mondiale di telefonini ha annunciato oggi il suo ingresso nel mercato dei netbook mentre il suo Ad, Olli-Pekka Kallasvuo, dalle pagine del Financial Times ha rinnovato la sfida alla Apple sul terreno degli smartphone e ha parlato di un'azienda sempre più concentrata sui servizi via Internet.
La scelta del colosso dei cellulari di scendere nel campo dei computer non è casuale. Il segmento dei netbook sembra infatti essere immune dalla crisi economica: secondo la società d'analisi DisplaySearch le vendite mondiali cresceranno quest'anno del 66%, a quota 27 milioni di unità.
Nel business dei piccoli ed economici portatili, pensati soprattutto per navigare su Internet, Nokia si inserirà con il suo «Booklet 3G», che sarà letteralmente svelato il 2 settembre al Nokia World, che quest'anno si tiene in Germania, a Stoccarda.
Da quello che si sa per ora del nuovo mini-computer, con schermo da 10 pollici, si capisce che è il risultato di una grande alleanza a tre: il sistema operativo è infatti Windows, mentre il processore, Atom, è di Intel. Il suo punto di forza dovrebbe essere la connettività, ad alta velocità, sia cellulare (Hspa) che Wi-Fi.
L'esperienza di Nokia nel campo degli smartphone si rivela nel nuovo apparecchio con la presenza del Gps e della videocamera integrata per le videochiamate, ma soprattutto nella facilità d'accesso al mondo Ovi, la serie di servizi Internet, gratuiti e a pagamento, che spazia dal negozio di musica digitale Music Store a quello di applicazioni, l'Ovi Store, dalle mappe all'e-mail, fino alla gestione dei calendari e alla rubrica online.
Ovi è il volano che dovrebbe consentire a Nokia di trasformarsi prevalentemente in una Internet company, affiancando alla produzione dei cellulari la fornitura di servizi web per telefonini e ora anche per computer. Questa volontà è stata ribadita oggi da Kallasvuo che ha anche annunciato l'intenzione di produrre nuovi smartphone in grado di competere in modo sempre più diretto con l'iPhone.
«Al momento siamo competitivi e faremo sforzi per esserlo ancora di più in futuro», ha detto l'ad di Nokia. Primo produttore mondiale di smartphone, Nokia ha infatti iniziato a cedere quote di mercato ad aziende rivali come Apple e Rim, la casa madre del BlackBerry.
Per riguadagnare terreno i finlandesi rilasceranno già questa settimana un nuovo apparecchio basato sul sistema operativo open source Linux, anzichè sulla sua piattaforma proprietaria Symbian.
